buongiorno

L’uomo, il cristiano non ha il diritto di essere troppo modesto. Deve mantenere viva in sé l’aspirazione all’infinito. Non gli è lecito trasformare la sopportabilità del dolore in un surrogato della sconfinata felicità eterna, che è suo sacrosanto dovere sperare e preparare». C’è il rischio di ripetere la situazione biblica della rinuncia alla primogenitura in cambio di un piatto di lenticchie, quando appetito, inconsapevolezza, sicurezza di sé e ingenuità convergono nell’i n d u r r e Esaù a rinunciare, senza quasi rendersene conto, a raccogliere l’e r e d i t à dell’alleanza con Dio. La modestia può rivelarsi una cattiva consigliera.
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