Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno.

San Francesco nella “Lettera ai fedeli” si rivolge ai frati con queste parole: ‘E ciascuno ami e nutra il suo fratello, come la madre ama e nutre il proprio figlio, in tutte quelle cose in cui Dio gli darà grazia’ (FF 32). Con queste parole Francesco indica che la via della santità si identifica in qualche modo con la maternità: ogni creatura che obbedisce al Creatore, anche il ‘piccolo’ per frate Francesco, è madre, genera il Verbo e così lo rende nuovamente vivo e presente agli uomini del suo tempo.

Era il 10 settembre 1978 e papa Giovanni Paolo I, così pregava all’Angelus domenicale: «Anche noi che siamo qui, abbiamo gli stessi sentimenti; noi siamo oggetto da parte di Dio di un amore intramontabile. Sappiamo che ha sempre gli occhi aperti su di noi, anche quando sembra ci sia notte. È papà, più ancora è madre». Parole piene di tenerezza: Dio è padre, ma è anche madre! Papa Giovanni Paolo I non voleva parlare delle caratteristiche sessuali di Dio, ma ricordarci che il potenziale che si nasconde nel maschile e nel femminile è assunto da tutta l’esperienza che Egli fa fare nella Sua opera salvifica. Se Dio non fosse madre: Egli dove sarebbe alle radici della nostra memoria, profumate di latte? Se Dio non fosse madre: dove sarebbe là dove i figli sono negati, abbandonati? Se Dio non fosse madre: dove sarebbe là dove non c’è altri che lei a uscire presto la mattina per portare a casa il cibo per tutti? Se Dio non fosse madre: chi ci sarebbe a consolare le lacrime dei figli e dei poveri sui territori di fame, di guerra, di vergogna? Se Dio non fosse madre: dove sarebbe là dove solo mani di donna che curano le ferite dei malati e dei morenti, degli innocenti violati? Se Dio non fosse madre: dove sarebbe per quel figlio che grida: «Padre mio, perché mi hai abbandonato?» se Lui non si rispecchiasse in una madre tenace e torta dal dolore ai piedi della sua croce al Calvario?

Sempre san Francesco ci insegna a pregare: Tu sei santo, Signore Iddio unico, che fai cose stupende. Tu sei forte. Tu sei grande. Tu sei l’Altissimo. Tu sei il Re onnipotente. Tu sei il Padre santo, Re del cielo e della terra. Tu sei trino e uno, Signore Iddio degli dèi. Tu sei il bene, tutto il bene, il sommo bene, Signore Iddio vivo e vero. Tu sei amore, carità. Tu sei sapienza. Tu sei umiltà. Tu sei pazienza. Tu sei bellezza. Tu sei sicurezza. Tu sei la pace. Tu sei gaudio e letizia. Tu sei la nostra speranza. Tu sei giustizia. Tu sei temperanza. Tu sei ogni nostra ricchezza. Tu sei bellezza. Tu sei mitezza. Tu sei il protettore. Tu sei il custode e il difensore nostro. Tu sei fortezza. Tu sei rifugio. Tu sei la nostra speranza. Tu sei la nostra fede. Tu sei la nostra carità. Tu sei tutta la nostra dolcezza. Tu sei la nostra vita eterna, grande e ammirabile Signore, Dio onnipotente, misericordioso Salvatore”. Tu sei padre e madre! Amen.

Buona giornata. Vi e ti benedico.

 

 

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