Buon inizio di settimana

«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre…, non può essere mio discepolo». Oppure si potrebbe anche tradurre: «Se uno
viene a me e mi ama meno di quanto ami suo padre (…), non può essere mio discepolo». In questa dichiarazione ritroviamo una componente caratteristica della predicazione e delle scelte di Gesù: la sua è una chiamata che esige un impegno forte, un distacco da tante abitudini, un orientamento radicale verso di lui e il Regno di Dio. Per esprimere questa esigenza egli non esita a ricorrere al paradosso: «Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna» (Giovanni 12, 25). E i discepoli impareranno che talora questa non è solo un’espressione intensa di stile orientale, ma è anche una verità che si attua con la testimonianza del martirio.
Buona riflessione
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