
Buongiorno.
Un Etíope, eunùco, funzionario di Candàce, regina di Etiòpia, amministratore di tutti i suoi tesori mentre era in viaggio, leggeva ad alta voce il profeta Isaia e l’Apostolo Filippo ascoltandolo gli pone una domanda: “Capisci quello che stai leggendo?». Egli rispose: «E come potrei capire, se nessuno mi guida? E invitò Filippo a salire e a sedere accanto a lui” (Atti 8,30-31).
In questo episodio c’è qualcosa di straordinario che dovremmo tutti sperimentare nel cammino della nostra fede. L’etiope “legge ad alta voce” (la mia cara nonna Liberata mi diceva sempre che dovevo leggere ad alta voce per sentire la giusta pronuncia delle parole e per aumentare la concentrazione) e quello di farsi aiutare da una “guida” che segue l’insegnamento del Maestro che non è “siediti ed impara” ma “vieni e vedi”. Questo metodo si chiama catechesi esperienziale ed è da quando sono prete e anche prima, che seguo questa strada. Nelle aule di catechismo (già chiamarle ‘aule’ mi crea problemi!), vedo i nostri fanciulli e fanciulle “seduti per imparare” e non “incontrare per vedere” per cui è ovvio che dopo la prima comunione spariscono, perché non hanno “sperimentato” l’incontro vero con Gesù! Gesù non ha detto se non fai così, sei fritto! Ma se vivi in spirito di povertà, se hai il coraggio della mitezza, se possiedi un cuore puro, se c’è la passione per la giustizia, se sei costruttore di pace, sicuramente la tua amicizia gli piace. Non si può definire la vita di ognuno con paroloni, spesso incomprensibili, ma dovremmo imparare ad usare il metodo di Dio. Dio non ha definito la luce, l’erba, il sole, la luna, gli animali, l’uomo e la donna ma si è impegnato a creare tutta la creazione e, solo poi si è soffermato ad osservare il tutto “compiaciuto” perché era una cosa molto buona, una cosa molto bella, una cosa molto simpatica. Dio non ha definito l’uomo, a questo ci pensano i filosofi, i sociologi, gli psicologi, i professoroni, ecc., ma Lui aspetta di vedere cosa riusciamo a combinare con il dono più grande che ci ha fatto: la libertà!
Buona giornata. Vi e ti benedico.
Lascia un commento