Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Buon inizio settimana 

E’ tempo di vendemmia. Vendemmia più magra quest’anno, ma non per questo meno ricca. A condizionare le produzioni, ancora una volta, è stato il clima e alcune malattie come la Peronospera. Però gli enologi pesano positivo: ” dalla vendemmia 2023 otterremo sicuramente vii di buona qualità, con punte di eccellenza. a vendemmia, punto di arrivo della coltivazione della vite, racchiude la speranza del vino nuovo, segno della benedizione di Dio, simbolo di vita, gioia, festa, amore. A differenza dei prodotti agricoli che si raccolgono tra la primavera e l’estate, la vendemmia, che avviene in autunno, richiede un anno di lavoro. La vendemmia è un tempo di festa e allegria: «Usciti nella campagna, vendemmiarono le loro vigne, pigiarono l’uva e fecero festa» (Gdc 9,27; cfr. Is 16,10; cfr. Ger 25,30). La vendemmia impegna l’agricoltore alla solidarietà: deve ricordarsi dei poveri, permettendo loro di scorgere la premura di Dio nei loro riguardi. Per questo era festa anche per i poveri e per gli stranieri che potevano raccogliere i grappoli lasciati per loro nelle viti: «Quanto alla tua vigna, non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti: li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il Signore, vostro Dio» (Lv 19,10). Il Deuteronomio intima di non tornare indietro per racimolare quanto è rimasto: «Quando vendemmierai la tua vigna, non tornerai indietro a racimolare. Sarà per il forestiero, per l’orfano e per la vedova» (Dt 24,21).

Buona settimana e prosit

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