Sereno inizio di settimana

Papa Francesco in Mongolia ci ha ricordato una cosa molto bella e che, come cristiani, dovremmo recuperare nella nostra vita quotidiana. “ rimanendo
a contatto con il volto di Cristo, scrutandolo nelle Scritture e contemplandolo in silenzio adorante — in silenzio adorante — davanti al tabernacolo, lo riconoscerete nel volto di quanti servite e vi sentirete trasportati da un’intima gioia, che anche nelle difficoltà lascia la pace nel cuore. Di questo c’è bisogno, oggi e sempre: non di persone indaffarate e distratte che portano avanti progetti, col rischio talvolta di apparire amareggiate per una vita certamente non facile, no: il cristiano è colui che è capace di adorare, adorare in silenzio. E poi, da questa adorazione scaturisce l’attività. Ma non dimenticate l’adorazione. Noi abbiamo perso un po’ il senso dell’adorazione in questo secolo pragmatico: non dimenticatevi di adorare e, dall’adorazione, fare le cose. Occorre tornare alla fonte, al volto di Gesù, alla sua presenza da gustare: è Lui il nostro tesoro (cfr. Mt 13, 44), la perla preziosa per la quale vale la pena spendere tutto (cfr. Mt 13, 45-46).
Serena settimana …
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