Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Buongiorno

Ci sono persone felici. E lo sono semplicemente perché
vivono quel che stanno vivendo e ne sono appagati.
A volte un caffè al mattino, l’odore delle pagine di un
giornale, una nuotata, la vista di una cima, una
chiacchierata. Ad agosto ho visto un signore anziano con
la pelle bruciata dal sole e dal lavoro scendere in acqua
in camicia a quadretti. È arrivato fino a che l’acqua quasi
toccava il bordo dei pantaloncini. Ha socchiuso gli occhi
ed è rimasto lì. A guardare o a pensare? Aveva chiuso gli
occhi o li aveva socchiusi per vedere meglio il mare?
E cosa ha visto? È rimasto così per minuti lunghi,
immobile e fiero. Facciamo tutti piccole esperienze di
pienezza e appagamento. E dopo? Si possono trascendere
questi momenti di pienezza? Oppure ci ancorano a quel
che stiamo vivendo? L’appagamento ostacola il pensiero
della trascendenza o è solido trampolino di lancio,
pedana di un tuffo? Forse tutto dipende dalla
gratitudine, dal semplice bisogno di dire grazie
come una preghiera.

(P. Antonio Spadaro S.J.)

Buona giornata

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