Quando nasciamo ci viene dato un nome, spesso pensato già prima della nostra nascita, e con questo nome veniamo chiamati per i primi anni della vita.
Poi accade qualcosa per cui questo fatto naturale si interrompe: a scuola si viene chiamati per cognome, e così anche all’università e ancora di più nel
mondo del lavoro. Si passa nel grigiore dell’anonimato e si diventa un numero, una casella nell’organigramma, un “p ro f i – lo” senza volto. Solo alcuni resistono a chiamarci per nome, gli amici, i familiari, coloro che ci amano. Dio fa così, anzi arriva a cambiare il nome dei suoi amici, da Giacobbe a Simone solo per fare degli esempi. E anche nella Chiesa, che venera i santi indicandoli per nome, è così, pensiamo al Papa che cambia il suo nome e diventa Francesco, Benedetto, Giovanni Paolo, Pietro… Il Signore ci ha chiamati, non solo in questi giorni, ma dall’inizio dei vostri giorni. Sì, Lui ci ha chiamati per nome.
Oggi ripensa al tuo nome, perchè ti è stato donato, cosa significa, la vita del santo che ha il tuo stesso nome. Buona giornata.
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