Auguri di una santa Pasqua di Resurrezione.
Papa Francesco domenica scorsa nell’Angelus ci ha detto che «L’anno scorso eravamo più scioccati, quest’anno siamo più provati». Ecco la parola giusta: “provati”.
Questa lunga pandemia stà provando la nostra pazienza e mettendo in evidenza le fragilità di ognuno con cui dobbiamo fare i conti e vincere con quella resilienza che Dio ci dona. Dietrich Bonhoeffer ci ricorda che: «Dio non ci salva dalla sofferenza, ma nella sofferenza; non ci protegge dalla morte, ma nella morte. Non libera dalla croce ma nella croce». Ecco, come le donne e come Pietro e Giovanni, in quel mattino di Pasqua, non dobbiamo aver paura di varcare la “soglia” del sepolcro. Se siamo con Cristo nella croce, siamo anche con Lui nel sepolcro e soprattutto nell’uscire dal sepolcro; è questa la nostra speranza, la nostra fede, il nostro Amore nell’essere cristiani vivi.
Ancora una buona e santa Pasqua. Vi e ti benedico.
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