Oggi Maria si reca a fare visita ad Elisabetta …

Monsignor Bello, ebbe tanti anni fa’, una intuizione profetica e cioè quella di distinguere tre modi di agire del buon samaritano: 1) l’intervento dell’ora giusta, 2) quello dell’ora dopo, e 3) quello dell’ora prima.
L’intervento dell’ora giusta corrisponde all’azione del samaritano che si occupa di soccorrere il malcapitato. Don Tonino lo descrive come il gesto del pronto soccorso. L’intervento dell’ora dopo corrisponde all’azione del samaritano che, raccolto il povero malcapitato dal ciglio della strada e dopo avergli curato le ferite, si occupa di lui anche il giorno seguente facendosi carico delle spese. Questo intervento è definito dal vescovo come “progetto globale di risanamento”. In ultimo don Tonino introduce l’intervento dell’ora prima, in realtà non contemplato dal Vangelo, “ma che è lecito ipotizzare in questi termini: se il samaritano fosse giunto un’ora prima sulla strada, forse l’aggressione non sarebbe stata consumata”. Il vescovo spiega il concetto riferendosi alla necessità della “compassione del cervello”. Prevenire i bisogni della gente, giocare d’anticipo sulle “emergenze collettive”, e deve intuire soprattutto le novità.
Buon fine del mese di maggio … vi benedico tutti …
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