Oggi ricordiamo don Peppe Diana … ucciso dalla mafia …

ed oggi entra la PRIMAVERA …
Primavera mi fa’ pensare alla Pentecoste … il martirio di don Diana mi fa’ pensare alla Pentecoste … Andiamo a vedere l’inizio della vita della Comunità apostolica dove dopo la Pentecoste è lo Spirito santo che garantisce la scelta dell’unità! “e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi” (Atti 2,4), ecco il segreto dell’unità e della comunione e della comunità: saper e poter parlare con tutti e farsi capire da tutti! Il linguaggio è fondamentale perché è attraverso di esso che si comunica = cioè si fa’ comunità, comunione. Vi ricordate “Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l’inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra” (Genesi 11,6-9). Quando il linguaggio diventa “chiacchiericcio” ci ricorda papa Francesco ci divide, cioè diventa “diabolico” = emergono “Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere” (Galati 5,19-21a) al contrario l’unità, nella Comunità “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé” (Galati 5,22).
Felice e serena giornata … vi benedico
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