Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

“Saltare di gioia”

“Luca 6,16”

Giovanni Battista sussultò nel grembo della madre Elisabetta al momento della visita di Maria, e Gesù ci dice che quando siamo perseguitati dobbiamo “saltare di gioia” perchè grande è la nostra ricompensa nei cieli. Quando Dio si fece carne, saltò e ballò: noi rimaniamo seduti! C’è da stupirsi che la gente trovi le nostre funzioni noiose? Nel Medioevo la preghiera era “fisica” più di oggi. San Domenico aveva nove modi per pregare, ciascuno con una posizione diversa. Era un atleta della preghiera. Tommaso da Celano ci dice che mentre san Francesco predicava davanti a papa Onorio II e ai cardinali, gli vennero a mancare le parole e si mise a danzare: “Mentre proferiva le parole muoveva anche i piedi quasi saltellando; ma quel suo strano comportamento, lungi dall’apparire un segno di leggerezza e dal suscitare riso, provenendo l’ardore del suo cuore, induceva gli animi a intrattenibile pianto di compunzione”. Come recuperare l’espressione fisica della nostra gioia nel Signore? Come “saltare di gioia”? 

La mia Gioia sia la vostra Gioia. Santa vigilia dell’Immacolata.

Penso (ho già ammassato ieri sera la pasta!) che oggi preparerò le “crespelle” … le buone tradizioni non si possono interrompere … 

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