Per l’esame di Patrologia (lo studio dei Padri della Chiesa) mi toccò di portare tutti gli scritti di san Cipriano di Cartagine. Nacque a Cartagine verso il 210. Dopo tre anni dalla sua conversione al Cristianesimo, fu eletto vescovo della sua città. Ritiratosi in clandestinità durante la persecuzione di Valeriano, venuto a conoscenza di essere stato condannato a morte, tornò a Cartagine per dare testimonianza di fronte ai propri fedeli e venne decapitato nel 258.

San Cipriano dice: “Da Dio ha iniziato la pazienza, da lui essa trae la sua luminosità e dignità. L’origine e la grandezza della pazienza procedono da Dio, suo autore”. La pazienza è una sorta di partecipazione alla vita di Dio. La maturità fa sviluppare la pazienza … infatti l’adolescente immaturo ghermisce l’età adulta prima di essere pronto, come Adamo ed Eva! Dio, che è, ed era, e sarà sempre: ASPETTA PAZIENTEMENTE. (Ricordate il Padre della parabola del Figliol prodigo …). La domanda di oggi è semplice: qual è il mio grado di pazienza? Viviamo una giornata serena.
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