Mi piace cominciare questo Avvento 2022 con una poesia della non-violenza …

Il lupo abiterà con l’agnello,
e il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello, il leoncello e il bestiame ingrassato staranno assieme,
e un bambino li condurrà.
La vacca pascolerà con l’orsa,
i loro piccoli si sdraieranno assieme,
e il leone mangerà il foraggio come il bue.
Il lattante giocherà sul nido della vipera,
e il bambino divezzato stenderà la mano nella buca del serpente.
Non si farà né male né danno
su tutto il mio monte santo,
poiché la conoscenza del SIGNORE riempirà la terra,
come le acque coprono il fondo del mare.
(Isaia 11,6-9)
Sorprendente … pensare alla non-violenza ci fa’ sognare un mondo diverso … addirittura leoni vegetariani … la fantasia non è evasione, ma può diventare realtà se ci impegniamo a trasformare le “intenzioni” cattive (“perché è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi” Marco 7,21) nella “conoscenza” del Signore. Conoscere il Signore significa leggere la Scrittura … non dimentichiamolo … un impegno per quest’Avvento potrebbe essere quello di rileggersi pian piano tutto il Vangelo di Matteo che ci accompagnerà in questo nuovo anno liturgico.
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