Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Anche oggi in ritardo, ma si lavora …

Sono patatine alla paprika … la ricetta ve la scrivo prossimamente…

Per rispettare le regole della buona reputazione e delle consuetudini sociali, noi spesso mettiamo a tacere il dolore o indossiamo delle maschere che lo camuffano. Per far quadrare i calcoli dei nostri egoismi o le leggi interiori delle nostre paure, non ci coinvolgiamo troppo nelle sofferenze degli altri. Chiediamo invece al Signore la grazia di vivere “l’abbraccio del ‘nostro‘ lebbroso”, chiediamo il coraggio di uscire dal nostro isolamento e,  di non restare lì a commiserarci o a piangere i nostri fallimenti, le lamentele, ma  andiamo da Gesù così come siamo: “Signore io sono così”. Sentiremo quell’abbraccio, quell’abbraccio di Gesù tanto bello. E poi l’ Amore non fa andare oltre le convenzioni, che fa superare i pregiudizi e la paura di mescolarci con la vita dell’altro. Impariamo a essere “trasgressori”  come il lebbroso e come Gesù.

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