Oggi sono un po’ in ritardo … ma meglio tardi che niente!

Che Maria SS.ma ci accompagni in questo mese di maggio.
Nel Vangelo di ieri, terza domenica di Pasqua ho messo in evidenza il fatto che Pietro dopo due apparizioni del risorto, dopo tre anni alla sequela di Gesù, dopo aver assistito a guarigioni, miracoli, risurrezioni di persone morte, dopo aver “pianto amaramente” dopo il rinnegamento di Gesù, dopo aver visto Gesù risorto … che fa’? Se ne torna a pescare! E riparte da quel giorno in cui Gesù lo chiamò a seguirlo per farlo diventare “pescatori di uomini”. Ecco il rischio di tanti cristiani, dopo il periodo “sensazionale” si torna alla routine facendo come il gambero tornando a pescare e dopo una “notte” tornano a riva senza aver pescato nulla! La storia si ripete! Ma questa volta Gesù fa’ trovare del pesce arrostito e del pane perché questa volta la “chiamata” diventa condivisione dell’obiettivo: la santità.
Può succedere anche a noi, per stanchezza, delusione, magari per pigrizia, di scordarci del Signore e di trascurare le grandi scelte che abbiamo fatto, per accontentarci di qualcos’altro. Ci si ritrova delusi: era proprio la delusione che aveva Pietro, con le reti vuote, come lui. È una strada che ti porta indietro e non ti soddisfa.
Trova nella tua vita le tue reti vuote!
Buona settimana!
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