“O ti arrendi o ti uccido” questa è la proposta dello zarista … naturalmente i dittatori pongono domande irrisorie, hanno già scelto loro per te! Qualsiasi sarà la risposta hanno sempre scelto loro per te!
I Russi adesso si servono dei mercenari dai Paesi africani!
Molti in questi giorni mi chiedono: “Ma Dio dov’é? Perché permette tutto questo?” Ho già risposto più volte a queste domande provocatorie … quando ho parlato di Caino e di Erode … e mi conforta Papa Francesco nella settimana scorsa ha parlato più volte di “cainismo”. La risposta più sincera e profonda mi esce spontanea affermando che tutto questo accade perché Dio non è giunto nel mio cuore in quanto di pietra … in quanto si è persa quella “umanità” che non ci permette di “riconoscerlo” come i discepoli di Emmaus: il cielo che ci parla di Lui, la terra ci parla di Lui, il mare ci parla di Lui. Egli è presente in tutte le cose visibile ed invisibili. Egli mi guarda con tutte le foglie del bosco in cui passeggio e attraverso le nubi che scorrazzano vive per il cielo sulla mia testa. Penso che il grembo di una donna che contiene ed è un tutt’uno con quel bimbo che cresce è la visibilità delle cose invisibili, è il segno del modo di procedere da parte di Dio per farmi suo figlio. Ecco cosa mi rende UMANO. Ecco cosa mi dice che Dio si fa’ le stesse nostre domande e ci è accanto sorreggendo i nostri pensieri e i nostri dolori … insieme alle tante GIOIE che non vediamo subito … Vi voglio bene.
Ieri sera ho dovuto fare la mia prima omelia a un sacerdote, a don Nicola, a un confratello della mia stessa età con cui ho vissuto un tratto di vita … che la pioggia di oggi “scende dal cielo e non vi ritorna senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare, così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata” (Isaia 55,10-11).
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