
Dalla carezza di Dio, alla tenerezza di Dio e non si può arrivare che al cuore di Dio.
Non riesco a concepire un Dio senza cuore anche se Lui non ha bisogno di un muscolo involontario per vivere perché lui è Eterno. Mi fermo qui nella riflessione teologica-filosofica, perché il mio cuore mi racconta che anche Dio ha un cuore grande, anzi il più grande proprio perché Dio è Amore. Dobbiamo imparare a custodire il nostro cuore per imparare ad accogliere la gratuità e il dono di Dio. Ma come lo faccio? La risposta sta nelle parole di Paolo: “Con purezza, con sapienza, con magnanimità, con benevolenza, con spirito di santità” (2 Corinti 6,6). Insomma, impariamo “umiltà, benevolenza, pazienza che soltanto guarda Dio e ha il cuore aperto al Signore che passa”.
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