Archivia Ottobre 21, 2021

Cinguettio del Pettirosso

Se non sei vaccinato, io rispetto la tua libertà, ma anche tu rispetta la mia libertà  e la mia “fragilità di salute”, almeno metti la mascherina FFP2. GRAZIE.

“Sii il Sogno di Dio”. Bisogna maturare la consapevolezza che ognuno di noi, grandi e piccoli, possiamo e dobbiamo contribuire alla costruzione del regno di Dio che è il Suo Sogno! Leggi tutto

Cinguettio del Pettirosso

Se non sei vaccinato, io rispetto la tua libertà, ma anche tu rispetta la mia libertà  e la mia “fragilità di salute”, almeno metti la mascherina FFP2. GRAZIE.

Ai giovani che venivano da lui per la prima volta, Rabbi Bunam raccontava la storia di Rabbi Ezechia, figlio di Rabbi Jekel di Cracovia. Dopo anni e anni di dura miseria, che però non avevano scosso la sua fiducia in Dio, questi ricevette in sogno l’ordine di andare a Praga per cercare un tesoro sotto il ponte che conduce al palazzo reale. Leggi tutto

Cinguettio del Pettirosso

Se non sei vaccinato, io rispetto la tua libertà, ma anche tu rispetta la mia libertà  e la mia “fragilità di salute”, almeno metti la mascherina FFP2. GRAZIE.

Buongiorno. “Sii il Sogno di Dio” è lo slogan che del percorso annuale dei piccoli missionari, che porterà a riflettere e a maturare la consapevolezza che ognuno di noi, grandi e piccoli, può contribuire alla costruzione del regno di Dio che è il Suo Sogno! Leggi tutto

Cinguettio del Pettirosso

Se non sei vaccinato, io rispetto la tua libertà, ma anche tu rispetta la mia libertà  e la mia “fragilità di salute”, almeno metti la mascherina FFP2. GRAZIE.

 

In ottobre, oltre a dissodare per la semina,  la madre Terra ci offre una varietà di doni a partire dall’uva per la vendemmia; le zucche, non per halloween, ma per dei buoni risotti; Leggi tutto

Cinguettio del Pettirosso

Se non sei vaccinato, io rispetto la tua libertà, ma anche tu rispetta la mia libertà  e la mia “fragilità di salute”, almeno metti la mascherina FFP2. GRAZIE.

Pensando a mamma il primo sentimento che sgorga dal cuore è un’esplosione di tante parole che cominciano dal  “grazie” al “ti voglio bene”, dal “sei”  al “non ci sono parole”, che escono a cascata, una dietro l’altra, ma le parole hanno bisogno  di concretezza, di gesti veri e significativi ecco: l’abbraccio.  Leggi tutto