Pace e Bene

“Come tu non conosci la via del soffio vitale né come si formino le membra nel grembo d’una donna incinta, così ignori l’opera di Dio che fa tutto. Fin dal mattino semina il tuo seme e a sera non dare riposo alla tua mano, perché non sai quale lavoro ti riuscirà meglio, se questo o quello, o se tutti e due andranno bene” (Qoelet, 11, 5-6)
Il grande mistero del concepimento e della vita nel ventre materno (cfr. Salmi, 139,13-17) è accostato al mistero altrettanto insondabile della morte e rinascita del seme nelle profondità della terra. E, quasi en passant, al mistero ultimo, quello dell’agire di Dio, il Vivente. Chi veramente sa e conosce? Questa ignoranza fondamentale si accompagna allo stupore che spinge a continuare la ricerca: proprio perché non sappiamo, non dovremmo mai stancarci di cercare, di tentare, di vivere. In attesa di una qualche rivelazione. E se anche questa non arrivasse, continuiamo il viaggio, testardamente convinti che «camminando si apre cammino».
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