Pace e Bene

Cristo ci chiama a comunicare speranza al mondo che ha fame di ascoltare questa speranza proclamata.
Ciò è quanto mai urgente nell’epoca attuale, nella quale da una parte le istituzioni e le alleanze globali si stanno sgretolando e ci
troviamo esposti a pericoli strategici, ecologici e ideologici, mentre dall’altra le persone stanche di costruire le loro vite sulla sabbia, cercano una roccia solida: la figura del Crocifisso, il Ferito-ma-nonvinto. Il Vangelo, del resto, afferma che «le ferite di Cristo, dopo la sua risurrezione, non sono state eliminate, ma rese gloriose». Quindi anche quelle del mondo possono esserlo, quando l’olio e il vino di Cristo vengono versati su di esse. È compito dei cristiani, mettere in luce che la gloria è nella tribolazione, come il frutto è nel seme e che le prove della vita sono doglie del parto che ci fanno scoprire cosa significa essere vivi. Lui, l’Agnello di Dio è la nostra lampada. La sua luce gentile, anche quando è nascosta, è piena di letizia.
Buona settimana vi benedico
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