Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Di chi siamo figli? Come si sono formate le città che conosciamo oggi? Che significato può avere un dono fatto da un singolo alle comunità future? E come possono (se possono) i cittadini, davanti agli snodi della Storia, esprimere la loro voce grata? Io, custode della mia città pubblicamente posso dichiarare: chiunque tu sia va pure dove vuoi, domanda quel che desideri; vai via quando vuoi o impegnati come puoi. Ogni città ha uno spazio di alberi, arte, animali, persone, verde, giochi e silenzio. Uno spazio che ha una storia, uno spazio che ha un futuro. L’augurio è che solo conoscendo, guardando, ascoltando e dicendo «grazie», oggi possiamo diventare cittadini consapevoli, impegnati e (chissà) felici nelle nostra città.

Oggi sono di riflessioni che scaturiscono dall’alto del campanile ad oltre 25 mt … tutta un’altra aria …

2 commenti

LUIGI TERSIGNI Scritto il2:26 pm - Luglio 30, 2025

Din Don Dan, allora…
🙏😊😂

Iole di cicco Scritto il4:20 pm - Luglio 30, 2025

Finalmente, è che ariaaaa😁😁😁

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