Pace e Bene

Che cos’è l’uomo? “Che cosa è l’uomo perché tu lo consideri grande e a lui rivolga la tua attenzione e lo scruti ogni mattina e ad ogni istante lo metta alla prova? Fino a quando da me non distoglierai lo sguardo e non mi lascerai inghiottire la saliva?” (Gb 7,17-19)
È il versante opposto del Salmo 139, che afferma con meravigliata riconoscenza: “Signore, tu mi scruti e mi conosci” (v. 1).
O meglio, dalla stessa esperienza possono scaturire reazioni opposte: gioia immensa e fastidio insostenibile. In certi momenti
il conoscerci da parte del Signore suscita una ribellione contro il Dio “spione”, che non ci lascia nemmeno deglutire… Allora
vogliamo scappare il più lontano possibile da lui, per respirare (cf. Gb 10,20), come il figlio minore della parabola di Gesù (cf.
Lc 15,12-13). Il miglior commento è la fine di un altro Salmo: “Distogli da me lo sguardo, che io possa respirare, prima che
me ne vada e più non sia” (Sal 39,14). Imploriamo paradossalmente Dio di concederci qualche istante di tregua… per imparare a cogliere altrimenti il suo sguardo.
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