Pace e Bene

Gli angeli sanno ciò che sta accadendo: “non prorompere in canto all’improvviso,/ così come si scoppia in pianto, /perché già sapevano: in questa notte, per il Fanciullo / nascerà la madre”. Gioacchino e Anna, attorno alla loro sterilità, dolore privato, ma anche motivo di vergogna in una società che leggeva nella discendenza un segno di benedizione divina, si ritrovano con un dono inaspettato: l’annuncio divino viene infine a interrompere questa sofferenza con una gioia inaspettata. Un dono non solo per questa coppia di sposi, ma un grande dono per tutta l’umanità. Nulla appare eccezionale: una donna ha partorito, altre donne la assistono, una bambina viene lavata e fasciata. Ma chi guarda conosce ciò che verrà dopo. La neonata immersa nell’acqua è già la donna che terrà tra le braccia un altro Neonato. Prima di Betlemme, nella custodia protetta della casa, la storia sacra si affida interamente alla semplicità e alla cura dei gesti umani.
Grazie Maria per il tu “SI”.
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